Sappada
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Storia


Un’antica tradizione ricorda che dal villaggio d’Innerwillgraten, a nord di Sillian (Austria), emigrarono in tempi remoti i primi abitanti della valle sappadina.
Non è facile determinare l’epoca della migrazione, probabilmente accadde nell’
undicesimo secolo quando 15 famiglie si stabilirono fondando le 15 borgate tuttora esistenti a Sappada.
E’ proprio a questi abitanti che si devono le caratteristiche di Sappada,
isola etnica d'origine austriaca nel bellunese.
Ci furono
due grandi incendi che effettivamente stravolsero l’architettura del paese: il primo nel 1908 distrusse la borgata centrale di Sappada, Borgata Bach, mentre il secondo nel 1928 coinvolse la Borgata Granvilla; questi ovviamente causarono un rinnovamento delle strutture architettoniche.
Ovviamente le due
Guerre Mondiali toccarono anche Sappada; nella guerra del ‘15-’18 i paesani ritenuti ingiustamente filotedeschi furono soggetti a sorveglianze da parte di comandanti militari; ben presto caddero i sospetti e circa 200 sappadini salirono i confini per difendere l’onore della patria italiana.
Durante il secondo conflitto mondiale non mancarono i combattenti su vari fronti: Russia, Albania, Grecia, Etiopia e Libia.
Molti furono i caduti o dispersi nelle due guerre e
Sappada dona a questi un monumento per rendere omaggio all’onore di questi uomini.

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