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 Carnevale |
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Plodar Voenocht il Carnevale
Sappadino
Il Carnevale è sicuramente una delle tradizioni
più sentite e coinvolgenti di Sappada: più
che in altri momenti il paese ritrova la complicità
e lintesa tra concittadini.
Pettlar Suntach (domenica dei Poveri):
Nel primo giorno di Carnevale, i sappadini rappresentano
attività e momenti di vita di quella che era
la vecchia Sappada, in particolare della classe sociale
più povera;
Paurn Suntach (domenica dei Contadini):
In questa domenica le maschere inscenano gli umili
lavori dei contadini come la fienagione, il pascolo
o la mietitura.
Vastign pfinzn Tog (giovedì grasso):
Questa è la giornata nella quale i giovani
in particolare si sbizzarriscono nella creazione di
carri di attualità che sfilano lungo tutto
il paese.
Hearn Suntach (domenica dei Signori):
Anche detta dei ricchi; è infatti
uno sfoggio delle ricchezze di un tempo, che potevano
essere vestiti e scialli ricamati, cappelli, ombrelli,
borsette e altri sfarzi.
Vress Montach (lunedì grasso):
Il Rollat è il protagonista di questo lunedì;
la maschera tipica di Sappada si diverte a rincorrere
i bambini i quali, spavaldi o spaventati, passano
la giornata nascondendosi e cercando di sfuggire allimponente
maschera.
Spaib Ertach(martedì grasso):
Nellultima giornata di Carnevale si svolge il
Noclub, ossia una gara sulla neve nella quale le squadre
di partecipanti in maschera devono cercare di arrivare
alla fine di un percorso; vince il primo premio la
squadra più originale che riesce ad arrivare
al traguardo.
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| Il
rollat... la maschera principale del carnevale sappadino |

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IL
ROLLAT
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Questa
è la tipica maschera sappadina, un imponente personaggio
che si fa ammirare durante tutto il Carnevale, ma anche
nel corso di sfilate lungo il paese. La sua pelliccia
è di caprone, i pantaloni a strisce sono di lino
(ricavati dalla Hile ossia la tela usata per coprire gli
armenti); ai fianchi una catena sostiene due campanacci
(le rolln, dalle quali deriva il nome "Rollat")
che suonano rumorosamente al minimo movimento, mentre
le scarpe sono chiodate per permettergli di correre anche
sulla neve e sul ghiaccio.
In mano brandisce una scopa di saggina e al collo un fazzoletto
rosso se è sposato, bianco se scapolo. Caratteristica
importante è la maschera: rigorosamente di legno
con grandi baffi scuri, permette di camuffare volto e
voce in maniera irriconoscibile. Fino a non troppi anni
fa, vestirsi da Rollat per il sappadino era un´occasione
per vendicarsi di piccoli torti senza però farsi
riconoscere. Ancora oggi la maschera incute paura ai bambini
che si divertono a scappare da lui. Ultima caratteristica:
il vero Rollat deve saper parlare la lingua del paese,
il sappadino. |
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