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 Montagne |
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"Stupendo regno di
rocce che si presenta in un insieme armonico,
in un equilibrio di forme e di colori che lasciano
estatici anche gli indifferenti". Giuseppe
Fontana
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| Il
coronamento roccioso della conca presenta vette
di altitudini comprese tra i (2300) 2400 e 2500
metri. Tra tutte domina a meridione il monte Siera
(m 2448 - Piccolo Siera, m 2435) con
la sua caratteristica forma che muta a seconda
del punto d'osservazione; gli si affiancano, più
ad oriente, la Creta Forata (m 2463),
fronteggiata da Cima Dieci (m 2207)
e separata da questi dal Vallone di Rinsen, nonché
il monte Cimon (m 2425), al quale,
da Sappada appare interposto il monte
Geu (m 2111). A ovest del monte Siera
è visibile l'imponente e frastagliato gruppo
del Creton di Clap Grande (m 2487)
e Clap Piccolo (m 2467), con
le adiacenti vette della Torre Sappada
(m 2450), dei Campanili di Elbel
(m 2316), del monte Hoberdeirer
(m 2217), del Creton di Culzei
(m 2460) e della Cima del Rio
Bianco (m 2391) in parte ostacolati dalla
rotondeggiante presenza del Col dei Mughi
(m 1973). Più ad occidente seguono
le solenni vette della Creta Alta di Mimoias
(m 2369), i cui versanti chiudono a meridione
la valle dell'Enghe (passo Enghe, m 2091).
Ad ovest della vallata troneggiano i profili delle
tre Terze: la Terza Grande (m 2591) e
la Terza Media (m 2453) divise
attraverso l'ampia sella del passo Digola
(m 1686) dalla Terza Piccola
(m 2333) ai cui piedi si estende il più
vasto bosco della vallata, quello della Digola.
Le tre Terze, con il Clap e il Siera rappresentano
un unico arco montuoso, noto come Dolomiti di
Sappada o Dolomiti Pesarine, dall'omonima vallata
lussureggiante che corre parallelamente a meridione.
A settentrione il monte Rinaldo (m 2471)
nasconde la sagoma seghettata del monte Ferro
(m 2348) fin sopra al bacino morenico
dei Laghi d'Olbe (m 2153); ad
est di questa il monte Lastroni (m 2449)
risulta nascosto dal vicino monte Piana
(m 2162). A nord di Cimasappada si inoltra
la Val Sesis fino ai piedi del monte Peralba
che con i suoi 2693 m è il più
alto della catena carnica occidentale. L'alto
passo del Sesis, lo separa dal monte Chiadenis
(m 2489) e Avanza (m 2481).
Visibile da Sappada è invece il monte Chiadin
(m 2287), le cui falde costituiscono
la gran parte del versante sinistro della Val
Sesis. Più distante poi, si staglia l'inconfondibile
cuspide della Creta di Tuglia (m 1945). |
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LE
ALTE VIE DELLE DOLOMITI
Le "Alte Vie delle Dolomiti"
sono itinerari escursionistici che collegano una catena
di rifugi con percorsi non eccessivamente difficili, almeno
per gli esperti della montagna; il simbolo che li contraddistingue
è un triangolo con relativo numero.
Si consiglia un equipaggiamento adatto per non farsi sorprendere
dall’imprevedibilità del tempo; si raccomanda
la prenotazione per le soste ai rifugi, aperti da fine
giugno a fine settembre.
Infine, è bene non intraprendere alcun percorso
senza l'ausilio di carte e informazioni che lo illustrino
nei minimi particolari.
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| Descriviamo
l’Alta Via N° 6 DEI SILENZI
che tocca i rifugi di Sappada.
La durata media del percorso medio-difficile da Sappada
a Vittorio Veneto è di 10/12 giorni (180 km)
su terreno aspro alla quota media di 2000 m.
Questa Via ha origine ai piedi del Monte Peralba, presso
il Rifugio Sorgenti del Piave, dove appunto nasce lo
storico Fiume, e arriva a Vittorio Veneto passando per
il gruppo delle Terze e Clap, gruppi del Rinaldo e dei
Monti di Sauris, del Tiarfin, del Crìdola, degli
Spalti e Monfalconi, del Duranno-Cima dei Preti e del
Col Nudo Cavallo.
Nel dettaglio il percorso:
01 Sappada-Santo Stefano-Forni Avoltri, dalle
Sorgenti del Piave al Rifugio Fabbro
02 Forni di Sopra-Ampezzo-Sauris-Val Tagliamento, dal
Rifugio Fabbro al Rifugio Padova
021 Dolomiti di Sinistra Piave, dal Rifugio Padova a
Cellino
024 Prealpi e Dolomiti Bellunesi, da Casère Pizzòc
a Vittorio Veneto
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Uno
dei problemi di questa Via è che non abbonda
di acqua.
Dopo il Rifugio Sorgenti del Piave si giunge al Rifugio
De Gasperi, per poi proseguire il lungo percorso…
Le alte vie delle Dolomiti:
Alta Via DI FUNDRES, da Vipiteno a Brunico
Alta Via TIROLER HÖHENWEG, il sentiero che unisce
i popoli
Alta Via N° 1 CLASSICA, dal Lago di Braies a Belluno
Alta Via N° 2 DELLE LEGGENDE, da Bressanone a Feltre
Alta Via N° 3 DEI CAMOSCI, da Villabassa a Longarone
Alta Via N° 4 DI GROHMANN, da San Candido Pusteria
a Pieve di Cadore
Alta Via N° 5 DI TIZIANO, da Sesto Pusteria a Pieve
di Cadore
Alta Via N° 6 DEI SILENZI, da Sappada a
Vittorio Veneto
Alta Via N° 7 DI PATERA, da Ponte nelle Alpi a Tambre
Alta Via N° 8 DEGLI EROI, da Feltre a Bassano del
Grappa
Alta Via N° 9 LA TRASVERSALE, da Bolzano a Santo
Stefano di Cadore
Alta Via N° 10 DELLE GIUDICARIE, da Bolzano al Lago
di Garda
L’Alta
Via delle Dolomiti N° 6 si unisce all’Alta
Via Großglockner-Peralba per dare vita all’Alta
Via Europa 6; la “Presentazione Internazionale
del Trekking tra Sappada e Lienz sull’Alta Via
6” ha avuto luogo domenica 3 settembre 2006 nel
Municipio di Sappada. Il percorso si svolge tra Lienz
e Sappada, e parte dell’itinerario è realizzato
sui sentieri del pellegrinaggio Sappada – Luggau.
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